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Rif: ITA-ACCRU-AU-257; ultima modifica: 17/12/2015 10:15:00

Rossi, Bastiano : de' <1556-1627>

Forma variante Inferigno

Forma variante De Rossi, Bastiano

Forma variante Lo 'nferigno

Fonti BNCF, ICCU-AU, EDIT16, ABI, DBI Online, LOC-AU, LUI, ACF, BCF, Catalogo Parodi, ACF-Cat.1a, ACF-Cat.1b, ACF-Cat.2, ACF-Cat.3, ACF-Cat.4a, ACF-Cat.4b, ACF-Cat.4c, BCF-Cat.1a

Esistenza San Casciano Val di Pesa (FI) [1556] — Firenze ante 9 aprile 1627
Si è desunta la data di nascita dal ms. autografo di una lezione recitata in Accademia nel 1596, in cui l'Inferigno scrive «ho quarant'anni».
Per la data di morte sono stati consultati: Archivio di Stato di Firenze, Fondo Arte dei medici e degli speziali, Registro dei morti, 257, e Ufficiali della Grascia, Registro dei morti, 195. Bastiano di Bartolomeo de' Rossi risulta sepolto a Firenze, in San Pier Maggiore, il 9 aprile 1627.

Nota biografica Letterato.
Prende parte alle contese sul Tasso ("Lettera a Flaminio Mannelli", 1585). Va a Venezia il 6 novembre 1610 per la stampa della prima impressione del "Vocabolario".

Attività in Accademia
Segretario dell'Accademia fin dalla fondazione, ne tiene il “Diario” quasi ininterrottamente dal 1582 al luglio del 1613. Cura le due prime edizioni del “Vocabolario” (1612 e 1623), per la prima delle quali scrive la lettera dedicatoria. Lascia prose importanti, come la «Dedicatoria» e l’«Avviso a’ lettori» nella “Stacciata prima degli Accademici della Crusca” (Firenze, Manzani, 1584). Si occupa dell’edizione «nella favella fiorentina» del “Trattato dell’agricoltura” di Pier de’ Crescenzi (Firenze, Giunti, 1605). Scrive cicalate, come quella inedita sulle comete pronunciata allo stravizzo del 22 agosto 1596, ma la più conosciuta è la “Cicalata in lode del vino”, pubblicata nelle “Prose fiorentine”.

Opere citate nel Vocabolario
"Cicalata in lode del vino" in tomo II parte III delle "Prose fiorentine": IV e V Crusca; "Descrizione dell'apparato e degl'intermedi fatti per la commedia rappresentata in Firenze nelle nozze di D. Cesare d'Este e di D. Virginia Medici". Firenze, Marescotti, 1585: V Crusca; ""Descrizione dell'apparato e degl'intermedi fatti per la commedia rappresentata in Firenze nelle nozze di D. Ferdinando Medici e Madama Cristina di Lorena". Firenze, Padovani, 1589: V Crusca; «Prefazione» al "Trattato dell'agricoltura" di P. Crescenzi. Firenze, Giunti, 1605: V Crusca; «Dedicatoria» e «Avviso a' lettori» in "Stacciata prima degli Accademici della Crusca". Firenze, Manzani, 1584: V Crusca.

Pala lignea dell’accademico, dipinto su tavola dei secc. XVI-XVII di ignoto fiorentino.

Pala lignea dell’accademico, dipinto su tavola dei secc. XVI-XVII di ignoto fiorentino.

Ritratto dell’accademico, dipinto su tela del sec. XVII o  del sec. XIX (?) di ignoto fiorentino.

Ritratto dell’accademico, dipinto su tela del sec. XVII o del sec. XIX (?) di ignoto fiorentino.

Accademico dal
1582 Fondatore

Nome Accademico
Inferigno

Motto accademico
Per cominciare

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