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Rif: ITA-ACCRU-AU-329; ultima modifica: 29/08/2012 11:36:00

Forma variante Smarrito

Forma variante Dati, Carlo Roberto

Forma variante Timauro Antiate

Forma variante Dati, Carlo Ruberto

Fonti BNI, ICCU-AU, ABI, DBI, BnF-AU, EI, LUI, ACF, BCF, Catalogo Parodi, ACF-Cat.1a, ACF-Cat.1b, ACF-Cat.2, ACF-Cat.3, ACF-Cat.4a, ACF-Cat.4b, ACF-Cat.4c, BCF-Cat.1a

Esistenza Firenze 12 ottobre 1619 — Firenze 1 gennaio 1676

Nota biografica Letterato, scienziato e scrittore.
Discepolo di Galileo e Torricelli, viene accolto in varie accademie dove ricopre cariche onorifiche di grande prestigio. Nel 1648 gli viene affidata la cattedra di lingue classiche presso lo Studio Fiorentino. Lascia numerosi scritti di carattere linguistico e scientifico ("Discorso dell'obbligo di ben parlare la propria lingua", 1657; "Prose fiorentine", 1661; "Della vera storia della Cicloide e della famosissima esperienza dell'argento vivo", 1663).

Attività in Accademia
Castaldo nel 1642-43; massaio nel 1644; arciconsolo negli anni 1648-50; nel 1648 viene anche designato vice segretario dell’Accademia e comincia a tenerne il "Diario". Deputato per il "Vocabolario" dal 1650. Nel 1658 gli vengono assegnate le voci latine corrispondenti alle voci della lettera "A" da "aombrare" ad "asciutto" e da "agguagliare" ad "ammollito". Censore dal 23 luglio 1660, il 17 agosto 1663 è segretario della Generale Adunanza.

Opere citate nel Vocabolario
Molti scritti di Carlo Roberto Dati sono citati nel “Vocabolario”; vengono elencati di seguito come risultano nella "Tavola dell'Abbreviature", specificando le edizioni in cui sono presenti: III Crusca: “Il Primo Volume delle Vite de’ Pittori, e Scultori antichi, scritte da Carlo Dati Lettore nell’Accademia Fiorentina; nell’Accademia nostra Smarrito”. IV Crusca: “Vite de’ pittori antichi scritte, ed illustrate dallo Smarrito”, Firenze, all'insegna della Stella, 1667. V Crusca: 1. “Prose Fiorentine; contenenti Orazioni, Lezioni, Cicalate e Lettere di scrittori Fiorentini”, Firenze, all’insegna della Stella, 1661. 2. “Sul canto alla Cuculia”, in “Lettere di Carlo Dati”, Firenze, Magheri, 1825. “Scritti varj di Lorenzo Panciatichi”, Firenze, Le Monnier, 1856. 3. “Esequie della maestà cristianissima di Luigi XIII re di Francia, detto il Giusto ec.”, Firenze, stamperia di S.A.S., 1644. 4. “Lepidezze di spiriti bizzarri, e curiosi avvenimenti, raccolti e descritti da Carlo Dati [pubblicati dall'accademico Domenico Moreni]”, Firenze, Magheri, 1829. 5. “Lettere di Carlo Roberto Dati [pubblicate dall'accademico Domenico Moreni]”, Firenze, Magheri, 1825. 6. “Lettera a Filateti di Timauro Antiate [Carlo Roberto Dati], della vera storia della cicloide, e della famosissima esperienza dell’argento vivo”, Firenze, all’insegna della Stella, 1663. 7. “Lettere inedite di Carlo Dati”, in “Lettere inedite di alcuni illustri Accademici della Crusca, che fanno testo di lingua”, Firenze, Piatti, 1837. 8. “Lezione del Battiloro, letta all’Accademia Fiorentina nel salone del Consiglio, il dì 30 settembre 1638, da Carlo Dati - Testo a penna corretto di mano dello stesso Dati, che fu già del dottor Francesco Tassi nostro accademico”. 9. “Dell’obbligo di ben parlare la propria lingua, discorso di Carlo Dati”, in “Regole ed osservazioni di varj Autori intorno alla Lingua Toscana”, Firenze, Nestenus, 1725. 10. “Opuscoli inediti di celebri autori Toscani ec.”, Firenze, stamperia di Borgo Ognissanti, 1807-1816. 11. “La Pace, Selva epitalamica nelle nozze di Luigi XIV e Maria Teresa d’Austria, di Carlo Dati”, Firenze, all’insegna della Stella, 1660. 12.“Vita dei Pittori antichi, scritte e illustrate da Carlo Dati, nell’Accademia della Crusca lo Smarrito”, Firenze, stamperia della Stella, 1667.

Bibliografia
Andreini, Guido, “Carlo Dati e l’Accademia della Crusca”, in “Miscellanea di studi critici pubblicati in onore di Guido Mazzoni dai suoi discepoli per cura di A. Della Torre e P.L. Rambaldi”, Tipografia Galileiana, Firenze, 1907, pp. 81-110; poi in Andreini, Guido, “La Vita e l'opera di Carlo Roberto Dati : contributo allo studio della vita letteraria accademica a Firenze nel Seicento”, Ramella, Firenze, 1913. Branciforti, Francesco B., “Carlo Dati studioso della lingua italiana e i suoi appunti di ‘Origini’“, in “Siculorum gymnasium : rassegna trimestrale di letteratura, storia, filosofia e belle arti della Facolta di lettere e filosofia di Catania”, Edizione del G.U.F., Catania, vol. III, anno 1950, pp. 126-143; Alfonso Mirto, "Rapporti epistolari tra Cassiano dal Pozzo e Carlo Roberto Dati", in "Nouvelles de la république des lettres", N. 2 (2001); Alfonso Mirto, "Antonio Magliabechi e Carlo Dati : lettere", Firenze, Olschki, 2001.

Pala lignea, dipinto su tavola del sec. XIX, di ignoto fiorentino. L’opera fa parte di quel “corpus“ di pale realizzate nel XIX secolo ad integrazione di quelle perdute.

Pala lignea, dipinto su tavola del sec. XIX, di ignoto fiorentino. L’opera fa parte di quel “corpus“ di pale realizzate nel XIX secolo ad integrazione di quelle perdute.

Accademico dal
29 novembre 1640

Nome Accademico
Smarrito

Motto accademico
Motto: "Che mi mostra la via" (Petrarca, “Canzoniere”, 72.3) Impresa: Covone di paglia acceso

Strumenti di ricerca
Sito internet dell'Accademia della Crusca (Pagina d'entrata > Biblioteca Virtuale > Fabbrica dell'Italiano).

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