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Rif: ITA-ACCRU-AU-3632; ultima modifica: 15/02/2016 09:56:00

Salviati, Filippo <1583-1614>

Forma variante Affidato

Fonti BNCF, ABI, LOC-AU, BnF-AU, LUI, ACF-Cat.1a, ACF-Cat.1b, ACF-Cat.2, ACF-Cat.3, ACF-Cat.4a, ACF-Cat.4b, ACF-Cat.4c, BCF-Cat.1a, Catalogo Parodi

Esistenza Firenze 1583 — Barcellona 22 marzo 1614
Dopo due mesi dalla morte, le sue spoglie vengono riportate a Firenze e tumulate nella cappella Salviati della Basilica di San Marco, dove ancora oggi riposano.

Nota biografica Filosofo e scienziato.
Amico di Galileo, che potrebbe aver conosciuto fin dagli anni padovani, appartiene al ramo fiorentino della potente famiglia dei Salviati, imparentata anche con i Medici. Figlio di Averardo, rimasto orfano dei genitori giovanissimo, viene educato dallo zio Antonio che lo introduce nel mestiere di famiglia, una fiorente attività bancaria. Si dedica agli studi prima al latino e al greco, ai grandi storici della classicità e ai contemporanei, poi alla filosofia e infine alle matematiche. Intanto si fa più forte l'amicizia con Galileo tanto che egli destina spese ad oggetti che avrebbero potuto servire allo scienziato. Viene nominato
Accademico Linceo nel 1612 proprio su proposta dello stesso Galileo. Alcuni fatti accaduti tra il 1610 e il 1613 mettono la sua vita in pericolo, rendendone oscuro e di difficile ricostruzione l'ultimo periodo. Sappiamo solo che Filippo parte per la Spagna, dove pochi mesi dopo muore, a Barcellona.

Attività in Accademia
Sebbene non compaia né fra i deputati revisori né fra quelli incaricati degli affari "esterni", Filippo Salviati ha comunque un ruolo importante per il buon esito dei lavori per il "Vocabolario", perché si offre di finanziare per intero la stampa. Risulta infatti il maggior contribuente (500 scudi) al prestito gratuito per le spese di stampa della prima impressione del "Vocabolario" (1612).

Note Approfondimento
I cataloghi ACF-Cat.1b, ACF-Cat.2, ACF-Cat.4c e BCF-Cat.1a riportano come data di nomina ad accademico il 3 luglio 1610.

Pala lignea dell’accademico, dipinto su tavola del sec. XVII (dopo il 1610) di ignoto fiorentino.

Pala lignea dell’accademico, dipinto su tavola del sec. XVII (dopo il 1610) di ignoto fiorentino.

Accademico dal
7 luglio 1610

Nome Accademico
Affidato

Motto accademico
Sotto il qual si trionfa

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