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Rif: ITA-ACCRU-AU-898; ultima modifica: 20/11/2012 11:28:00

Tassi, Francesco <1779-1857>

Fonti BNI, ABI, ACF, BCF, Catalogo Parodi, BCF-Cat.2, BCF-Cat.3

Esistenza 1779 — 4 maggio 1857

Nota biografica Archivista e bibliotecario.
Archivista all'Archivio delle Regie Rendite; bibliotecario della Palatina (1815).

Attività in Accademia
Massaio nel 1821/1824, nel 1833/1836 e nel 1839/1842; censore nel 1823 e 1831. Membro della seconda deputazione compilatrice (1838) e deputato alla revisione delle stampe dell'edizione del "Vocabolario" del 1843, è uno dei più fecondi fornitori di spogli lessicali. Cura anche l'edizione di testi letterari italiani, poi serviti ai vocabolaristi per la quinta impressione (B. Cellini, "Dell'oreficeria e della scultura", Firenze 1829; B. Giamboni, "Trattati morali", 1836; "Delle storie di Paolo Orosio", 1849; N. Machiavelli, "Opere", 1813). La lunga pratica nella carica di massaio e il quasi costante esercizio di revisore dei conti ne fa, fra gli anni 1821/1842, l'amministratore per eccellenza della Crusca; ma i suoi ultimi anni sono amareggiati da una lunga controversia per un errore nelle scritture contabili, che porta al suo volontario allontanamento dalla vita accademica, senza che peraltro cessi la sua collaborazione lessicografica. Chiarito l'equivoco, è rieletto revisore dei conti e poi anche arciconsolo, ma quel seggio non è convalidato dalle autorità per vizio di forma.

Accademico dal
12 gennaio 1819

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